Come scegliere il laboratorio giusto in base agli indirizzi di studio

Come scegliere il laboratorio giusto in base agli indirizzi di studio

Il bando FESR 2025 offre a ogni scuola fino a 201.000 euro per realizzare laboratori avanzati, ma c’è una condizione: ogni laboratorio dev’essere coerente con gli indirizzi di studio attivi nell’istituto.

Ecco una guida pratica per capire quali tipologie di laboratori sono ammesse e come fare una scelta efficace.

🎓 Ogni indirizzo ha il suo laboratorio.

Secondo l’Avviso le scuole possono presentare:

  • uno o più moduli, ognuno legato a uno specifico indirizzo (tecnico o professionale);
  • laboratori anche per lo stesso indirizzo, purché distinti;
  • laboratori già presenti ma da ammodernare, non duplicare quelli già finanziati con PNRR o campus laboratoriali.
Illustrazione flat con 8 icone che rappresentano laboratori scolastici per vari indirizzi: braccio meccanico per meccanica, strumentazione elettronica, PC e server per informatica, scaffalature per logistica, cucina per enogastronomia, banco tecnico per manutenzione, manichini per moda e letto ospedaliero con stetoscopio per il settore socio-sanitario.</p>
<p>

🧭 Idee pratiche per ogni indirizzo.

Ecco alcune tipologie di laboratorio che possiamo progettare e fornire per te, già pronte per essere caricate su SIF2127:

🔧 Indirizzi Tecnici

  • Meccanica e Meccatronica: banchi attrezzati, utensili digitali, PLC, stampanti 3D industriali.
  • Elettronica/Elettrotecnica: banchi di simulazione, microcontrollori, domotica, strumentazione.
  • Informatica e Telecomunicazioni: PC professionali, server, switch gestiti, ambienti di coding e cybersecurity.
  • Logistica: simulatori per magazzini, software ERP, ambienti per logistica interna ed esterna.

 

🍴 Indirizzi Professionali

  • Enogastronomia e Ospitalità alberghiera: cucine didattiche, laboratori di sala-bar, reception per simulazione di impresa turistica.
  • Manutenzione e assistenza tecnica: banchi da lavoro, attrezzature reali per elettronica, motori, climatizzazione.
  • Moda e Abbigliamento: manichini sartoriali, macchine da cucire, ambienti con strumenti CAD tessile.
  • Servizi per la sanità e l’assistenza sociale: laboratori socio-sanitari con ausili, letti ospedalieri, strumenti per l’igiene.

📐 Come scegliere bene?

Ti consigliamo di partire da queste domande:

  1. Quale indirizzo ha più iscritti o più prospettive di crescita?
  2. Dove possiamo avere il maggiore impatto formativo con l’investimento?
  3. Il laboratorio potrà essere usato da più classi o plessi?
  4. Esistono già spazi idonei o da adattare?

Noi possiamo affiancarti nella valutazione tecnico-didattica, anche con sopralluoghi se richiesti.

📩 Contattaci oggi stesso per avere maggiori informazioni

email : info@divisioneservice.com

telefono : 081 8736488

Bando FESR 2025: Quanto puoi ottenere – Budget, voci di spesa e vincoli

Bando FESR 2025: Quanto puoi ottenere – Budget, voci di spesa e vincoli

💶 FESR 2025: Quanto puoi ottenere – e come sfruttare al meglio ogni euro.

Uno degli aspetti più concreti dell’Avviso FESR 2025 è l’importo disponibile per ogni scuola. Si parla di una cifra importante, fino a 201.000 euro, ma da usare con criterio, rispettando vincoli rigidi e voci di spesa predefinite.

Vediamo come funziona – e come possiamo aiutarti a fare le scelte giuste.

💰 Il budget disponibile

Ogni scuola può presentare un progetto fino a 201.000 euro complessivi, da suddividere secondo questo schema imposto dal Ministero:

Voce di Spesa Limite massimo (%)
Beni e attrezzature ≥ 85% (min)
Progettazione Max 2%
Gestione e organizzazione Max 5%
Collaudo Max 1%
Pubblicità Max 1%
Addestramento all’uso delle attrezzature Max 1%
Piccoli adattamenti edilizi Max 5%

➡️ Attenzione: questa ripartizione è bloccata in fase di candidatura e può essere modificata solo dopo l’autorizzazione

Illustrazione digitale in stile flat che rappresenta le fasi operative del supporto FESR 2025: progettazione su PC, checklist tecnica, documentazione firmata e consegna attrezzature con camion. I colori blu, oro e grigio trasmettono professionalità e affidabilità.</p>
<p>

🛠️ Dove possiamo aiutarti, concretamente.

Con anni di esperienza nella fornitura di laboratori innovativi per scuole pubbliche e nella gestione di progetti FESR e PON, possiamo affiancarti in ogni fase.

Progettazione tecnica del laboratorio
Ti aiutiamo a scegliere le attrezzature giuste in base agli indirizzi presenti nella tua scuola (meccanica, logistica, informatica, elettronica, servizi, moda, agraria, ecc.).

Configurazione su misura delle attrezzature
Proponiamo kit preconfigurati conformi ai vincoli FESR, con specifiche tecniche già pronte per la piattaforma SIF2127.

Assistenza nella redazione della candidatura
Forniamo supporto pratico con fac-simili di progetto, schede prodotto complete e indicazioni su CUP, delibere, e voci di spesa.

Fornitura e installazione chiavi in mano
Gestiamo ogni aspetto logistico, compresa la posa in opera e i collaudi finali. 

📌 Un investimento importante, da non sprecare

Con oltre 150 milioni di euro disponibili solo per le regioni meno sviluppate, il FESR 2025 rappresenta una delle ultime grandi occasioni del ciclo 2021-2027 per rinnovare i laboratori scolastici.

📩 Contattaci oggi stesso per iniziare il tuo progetto FESR con il partner giusto al tuo fianco.


Divisione Service – Tecnologia, competenza e visione per la scuola del futuro.

📩 Contattaci oggi stesso per avere maggiori informazioni

email : info@divisioneservice.com

telefono : 081 8736488

Chi può partecipare al Bando FESR 2025

Chi può partecipare al Bando FESR 2025

Illustrazione in stile flat con una mappa dell’Italia in grigio chiaro e tre icone laterali che rappresentano i requisiti per partecipare al bando FESR 2025: edificio scolastico tecnico con ingranaggio, checklist amministrativa e accesso digitale tramite credenziali.</p>
<p>

Non tutte le scuole possono accedere ai finanziamenti previsti dal nuovo Avviso pubblico FESR 2025. Ecco un quadro sintetico e pratico per capire subito se la tua scuola è tra le beneficiarie.

📍 Requisiti territoriali: le sette Regioni ammesse

Il bando è destinato alle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado statali delle regioni:

  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Molise
  • Puglia
  • Sardegna
  • Sicilia.

👉 Se la tua scuola si trova in una di queste regioni, il primo requisito è soddisfatto

Illustrazione digitale in stile flat che rappresenta una scuola tecnica con simboli dell’istruzione professionale: ingranaggi, squadra da disegno, libri e valigetta. L’immagine comunica chiaramente il requisito didattico previsto dal bando FESR 2025, rivolto esclusivamente a istituti tecnici e professionali.

🏫 Requisiti didattici: solo istituti tecnici e professionali.

L’avviso è rivolto esclusivamente agli istituti con indirizzi di studio tecnico e/o professionale. Sono escluse le scuole con soli indirizzi .

Il sistema SIF2127 riconosce automaticamente questo requisito. Se la tua scuola non ha almeno un corso attivo in un indirizzo tecnico/professionale, non potrai accedere alla piattaforma per candidarti.

Illustrazione flat con una checklist su clipboard, un documento approvato e una valigetta tecnica. L’immagine rappresenta in modo chiaro i requisiti amministrativi richiesti per partecipare al bando FESR 2025, come delibere, CUP e approvazioni formali.</p>
<p>

📚 Requisiti amministrativi da rispettare:

Affinchè le candidature siano considerate ammissibili occore che:

  • rispettino i regolamenti europei;
  • specifichino il Codice unico di progetto – CUP, generato tramite apposito template;
  • indichino gli estremi delle delibere del Collegio dei docenti e del Consiglio di Istituto che dispongono l’adesione al singolo avviso o, in alternativa a tutti gli avvisi del PN Scuola;
  • non si riferiscano a laboratori già finanziati con le risorse PNRR o nell’ambito dei campus didattici e laboratoriali;
  • siano presentate nel rispetto dei termini previsti ossia entro le ore 18:00 dell’8 luglio 2025;
  • siano composte di tutte le sezioni previste dal modello online, ciascuna pienamente compilata;
  • non superiono l’importo massimo stabilito;
  • siano proposte da Istituzioni scolastiche il cui conto consuntivo relativo all’ultima annualità sia stato approvato dai revisioni contabili;
  • provengono da scuole statali censite nell’anagrafica del sistema informativo SIDI.

Qualsiasi mancanza rende la candidatura non autorizzabile, anche se formalmente completata.

 

🖥️ Come verificare se puoi accedere

  1. Vai su pn20212027.istruzione.it
  2. Accedi al sistema SIF2127 con le credenziali SIDI o SPID
  3. Se sei abilitato, potrai candidarti. In caso contrario, comparirà un messaggio di “profilo non autorizzato”

Scadenza per l’invio del progetto: 8 luglio 2025, ore 18:00

Non aspettare gli ultimi giorni: molte scuole si accorgeranno solo all’ultimo di non essere ammissibili, o di non avere ancora pronte le delibere e i documenti necessari.

📩 Contattaci oggi stesso per avere maggiori informazioni

email : info@divisioneservice.com

telefono : 081 8736488

FESR 2025: Idee e Soluzioni per Laboratori Scolastici Innovativi

FESR 2025: Idee e Soluzioni per Laboratori Scolastici Innovativi

Illustrazione digitale in stile flat che promuove l’iniziativa FESR 2025, raffigurante strumenti tipici dei laboratori tecnici scolastici come fresa CNC, chiavi inglesi, saldatore, computer con ingranaggi e bussola, su sfondo verde petrolio.

Negli ultimi anni, parlare di “laboratori scolastici” ha smesso di essere un tema riservato solo agli istituti tecnici. La trasformazione del mondo del lavoro, l’urgenza di colmare il divario tra scuola e impresa e la richiesta crescente di competenze pratiche stanno rendendo i laboratori un nodo centrale per l’intero sistema educativo.

È in questo contesto che si inserisce il nuovo Avviso pubblico FESR 2025, pubblicato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. L’obiettivo è chiaro: favorire la creazione o l’ammodernamento di ambienti laboratoriali per lo sviluppo di competenze tecniche e professionali coerenti con gli indirizzi di studio.

Illustrazione flat professionale con la mappa dell’Italia che evidenzia in oro le regioni coinvolte dal FESR 2025 (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), accompagnata da icone che rappresentano l’acquisto di attrezzature, l’edilizia scolastica, la progettazione tecnica e la formazione all’uso delle tecnologie.

📌 Cosa prevede l’Avviso?

L’opportunità si rivolge alle scuole statali secondarie di secondo grado (indirizzi tecnici e professionali) situate in sette regioni italiane: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Ogni scuola potrà presentare un progetto (o più moduli) per realizzare uno o più laboratori, con un massimale di 201.000 euro, da utilizzare per:

  • acquisto di attrezzature e strumentazioni,
  • piccoli adattamenti edilizi,
  • attività di progettazione e gestione,
  • collaudo e formazione all’uso delle tecnologie.
Illustrazione in stile flat che raffigura un laboratorio scolastico moderno e inclusivo: un docente guida studenti in attività pratiche con computer e stampante 3D; tra loro, anche uno studente in sedia a rotelle. L’ambiente trasmette collaborazione, accessibilità, creatività e innovazione didattica.

🔍 Non solo attrezzature, ma anche visione.

Il laboratorio, nella visione dell’avviso, non è solo un’aula attrezzata. È uno spazio educativo dinamico, pensato per:

  • favorire l’inclusione e l’accessibilità,
  • sperimentare metodologie didattiche innovative,
  • simulare processi lavorativi reali,
  • valorizzare creatività, collaborazione e problem solving.

È un modo per dare concretezza al PTOF, rafforzando l’identità dell’istituto e offrendo agli studenti un ponte reale verso il futuro.

🤔 E ora?

Nelle prossime settimane pubblicheremo una serie di articoli per entrare nel dettaglio:

L’idea è semplice: offrire una guida chiara e accessibile a chi, ogni giorno, lavora per innovare la scuola pubblica italiana.

Con Divisione Service ogni aula diventa un laboratorio di competenze. Insieme diamo forma concreta alla visione del FESR 2025.

📩 Contattaci oggi stesso per avere maggiori informazioni

email : info@divisioneservice.com

telefono : 081 8736488

Robotica Creativa: 6 Consigli Pratici per Insegnarla con Successo

Robotica Creativa: 6 Consigli Pratici per Insegnarla con Successo

Nel contesto educativo attuale, unire robotica e creatività è diventato fondamentale per coinvolgere studenti con interessi e capacità diverse. Come azienda impegnata nella formazione digitale e nelle soluzioni per la didattica innovativa, crediamo che l’insegnamento della robotica non debba limitarsi agli aspetti tecnici, ma debba includere anche espressione personale, design, arte e storytelling.

Non tutti gli studenti intraprenderanno una carriera ingegneristica o informatica. Tuttavia, è nostro obiettivo fornire strumenti, metodi e attività che rendano le discipline STEM accessibili e stimolanti per tutti, anche per chi non si è mai identificato con la tecnologia.

Offrire percorsi di robotica creativa permette agli insegnanti di avvicinare gli studenti alla programmazione e alla progettazione tecnica in modo coinvolgente, inclusivo e motivante. È qui che la tecnologia incontra l’arte, e il coding diventa un mezzo per esprimere idee, risolvere problemi reali e sviluppare competenze trasversali

Illustrazione sul design thinking nella robotica, con studenti impegnati in brainstorming, costruzione e miglioramento di un progetto


Incorpora attività di progettazione grafica, annotazione e narrazione nei tuoi percorsi di robotica. Invita gli studenti a creare schizzi iniziali dei progetti, mappe concettuali, diari di bordo e taccuini tecnici per registrare le loro osservazioni, idee e miglioramenti.

Utilizza strumenti digitali come Google Slides per le presentazioni, FlipGrid per videoriflessioni individuali o di gruppo, oppure schede cartacee per la documentazione tradizionale. Chiedi agli studenti di descrivere a parole il funzionamento del loro robot, giustificare le scelte progettuali o raccontare i problemi incontrati e le soluzioni trovate.

Queste attività sviluppano non solo competenze comunicative, ma anche pensiero critico, metacognizione e autonomia riflessiva. Inoltre, permettono a ogni studente di esprimersi secondo il proprio stile, valorizzando l’identità e la creatività individuale nel contesto STEM.

Illustrazione digitale di studenti che progettano liberamente accessori robotici, incoraggiando sperimentazione e autonomia nelle attività STEM


In un’attività di robotica, non tutti gli studenti eccellono nelle stesse aree: alcuni sono più portati per la costruzione, altri per la programmazione, altri ancora per la parte visiva o comunicativa del progetto. Per questo è fondamentale offrire compiti complementari e creativi all’interno delle sfide di robotica.

Ad esempio, puoi proporre agli studenti di:

  • Ideare un nome di squadra e uno slogan coerente con il tema della sfida;

  • Creare un logo o una bandiera utilizzando disegno, grafica digitale o materiali artigianali;

  • Programmare i LED del robot con i colori della squadra o in base a una coreografia;

  • Sviluppare una colonna sonora per accompagnare la presentazione del progetto;

  • Scrivere un diario di bordo o una storia che racconti l’avventura del loro robot.

Queste attività valorizzano abilità trasversali come il pensiero creativo, la comunicazione visiva, la scrittura narrativa e il problem solving, rendendo l’esperienza più coinvolgente per tutti.

Illustrazione in stile flat di uno studente che osserva e sperimenta componenti elettronici e sensori, rappresentando il concetto di apprendimento autonomo e scoperta nella didattica della robotica. Vuoi che prepari anche i tag per questo contenuto?

Uno degli aspetti più coinvolgenti della robotica educativa è la possibilità di dare vita e carattere ai progetti. Oltre alle funzionalità tecniche, incoraggiare gli studenti a personalizzare i propri robot con materiali semplici – come nastro adesivo colorato, pennarelli, cartoncino, occhi mobili o tessuti – favorisce un senso di appartenenza e orgoglio per ciò che stanno creando.

Questo tipo di attività stimola la fantasia, l’espressione individuale e rende ogni robot unico. Alcuni studenti creano robot-animali, altri inventano automobili futuristiche o personaggi simpatici. Spesso questa fase diventa la più amata: è qui che i ragazzi si affezionano al progetto e curano ogni dettaglio, imparando nel frattempo l’importanza dell’estetica, della progettazione e della presentazione finale.

Integrare questi momenti di creatività libera all’interno del percorso STEM favorisce la partecipazione attiva anche di studenti che, magari, non si sentono inizialmente “portati” per la tecnologia. In questo modo, tutti trovano un modo per esprimere il proprio potenziale all’interno del gruppo.

Per introdurre efficacemente la creatività nella robotica, il primo passo è insegnare agli studenti il design thinking come approccio metodologico. Questa strategia li guida nel risolvere problemi in modo strutturato e innovativo. Scomponi ogni progetto in cinque fasi distinte:

  • Comprensione del problema: stimola gli studenti a identificare un’esigenza concreta o una sfida da risolvere, magari legata a un contesto reale o simulato.

  • Brainstorming: promuovi un ambiente libero da giudizi, dove ogni idea è valida e può essere migliorata. Invita i team a generare più soluzioni possibili prima di sceglierne una.

  • Prototipazione rapida: utilizza materiali semplici per costruire un primo modello fisico o digitale del robot. L’obiettivo non è la perfezione, ma visualizzare e testare un concetto.

  • Iterazione e revisione: incoraggia i ragazzi a rivedere le proprie soluzioni dopo il feedback del gruppo o del docente, spiegando che l’errore è parte del processo di apprendimento.

  • Comunicazione e documentazione: chiedi agli studenti di presentare il loro progetto e raccontare le scelte fatte. Possono usare video, slide, poster o demo pratiche.

Illustrazione di studenti che annotano, disegnano e discutono progetti robotici, integrando scrittura e comunicazione nel processo creativo.


Per stimolare davvero l’innovazione, è fondamentale evitare attività eccessivamente guidate. Offri agli studenti una base tecnica comune, come una piattaforma robotica o un set di sensori, e poi invitali a personalizzare, modificare e aggiungere elementi secondo i loro interessi.

Ad esempio, puoi assegnare un compito generico – come “raccogliere oggetti sparsi in un’area” – e lasciare che i team progettino gli accessori, i bracci meccanici o gli algoritmi necessari a raggiungere l’obiettivo. Questo approccio favorisce la sperimentazione, spinge i ragazzi a provare soluzioni originali, e promuove una mentalità aperta all’errore e al miglioramento.

Inoltre, puoi incoraggiare i gruppi a documentare le loro varianti progettuali e spiegare perché hanno fatto certe scelte. Questo rinforza la capacità di argomentazione tecnica, ma anche la creatività applicata e l’autonomia progettuale.

Studenti con diversi talenti collaborano in un progetto creativo di robotica in aula.

Invece di iniziare con spiegazioni frontali, offri agli studenti l’opportunità di esplorare prima di apprendere formalmente. Lascia che sperimentino liberamente con sensori, motori, LED e altri componenti: toccheranno con mano, faranno ipotesi, osserveranno reazioni. Questo approccio costruisce curiosità naturale e interesse genuino.

Quando si passa alla parte di programmazione, evita di fornire subito la soluzione. Invece, presenta “puzzle di codice”: piccoli blocchi di istruzioni smontati o da completare, che gli studenti devono mettere in ordine o modificare per raggiungere un obiettivo specifico. Ad esempio: “Come faccio ad accendere il LED solo se il sensore rileva luce?”

Questa modalità:

  • Stimola il pensiero critico e la logica computazionale;

  • Rinforza l’apprendimento attraverso prove ed errori;

  • Aiuta gli studenti a sviluppare autonomia e fiducia nelle proprie intuizioni;

  • Rafforza la comprensione a lungo termine dei concetti tecnini

Studente personalizza un robot con materiali creativi come nastro adesivo, pennarelli e cartoncino.

🚀 Porta la robotica creativa in classe

La robotica non è solo codice e sensori: è un’occasione per far emergere idee, passioni e competenze trasversali. Attraverso la creatività, possiamo attrarre studenti con interessi diversi e renderli protagonisti del proprio apprendimento.

Prova a integrare arte, design, musica o storytelling nei prossimi progetti di robotica. Dai spazio alla sperimentazione. Vedrai i tuoi studenti superare ogni aspettativa – con entusiasmo, fiducia e immaginazione.

Divisione Service Srl – Il tuo partner per l’innovazione educativa.